Bruxismo

In momenti di forte stress, come quello che stiamo attraversando a causa del corona virus, una delle conseguenze correlate può essere il bruxismo ovvero la tendenza a digrignare i denti.

bruxismoMa cos’è il Bruxismo?

La radice del termine “bruxismo” deriva dal greco, e significa letteralmente “digrignamento dei denti“.

Si manifesta più frequentemente durante la notte ed è causato dalla contrazione involontaria dei muscoli implicati nella masticazione

Il bruxismo consiste in uno sfregamento associato ad un serramento, involontario e violento, dei denti delle due arcate, inferiore e superiore. In qualche caso può essere rumoroso e fastidioso, non tanto per chi lo esegue – che spesso lo fa senza rendersene conto – ma per chi gli sta vicino.

Cosa causa il digrignamento dei denti?

Alcune delle cause  possono essere associate a:

  • Stress e ansia
  • Disturbi emotivi;
  • Disturbi psicologici;
  • maloclussione causata da un disallineamento delle arcate dentarie o da malformazioni della mandibola;
  • Presenza di malattie neurodegenerative nell’ambito delle quali il bruxismo può rappresentare una risposta muscolare alla stessa malattia.
  • Anche l’abuso di alcolici, di sostanze stupefacenti o il fumo potrebbero essere fattori scatenanti. Inoltre, si ritiene che lo sviluppo di questo problema possa essere favorito anche da una certa predisposizione famigliare.

 

Nei bambini il bruxismo potrebbe essere causato dall’infiammazione dell’orecchio (otite).

Come si manifesta il Bruxismo?

Il sintomo più evidente del bruxismo è il digrignamento dei denti, ma questa non è la sua unica manifestazione. Difatti, il bruxismo può manifestarsi anche in forma di serramento dentale statico;in altre parole, si mantiene la posizione “a denti stretti” in maniera statica, senza effettuare un vero e proprio digrignamento.

Anche un minimo contatto fra i denti fa sì che via sia una contrazione dei muscoli ed espone l’individuo ad un potenziale rischio di sviluppare il bruxismo “vero e proprio” in presenza di condizioni predisponenti (ad esempio, stress, ansia, ecc.).

 

Quali sono i sintomi e le conseguenze del Bruxismo?

Chi soffre di bruxismo, spesso non si rende conto di digrignare i denti ma ne avverte i sintomi collegati come la secchezza delle fauci, dolore mandibolare, indolenzimento dei muscoli masticatori o mal di testa.

Inoltre, il digrignamento può causare danni ai denti il cui smalto può limarsi e assottigliarsi a causa delle continue sollecitazioni cui si trova sottoposto. Nei casi più gravi, si può arrivare addirittura ad esporre la dentina e a danneggiare il dente in profondità, alterandone al tempo stesso la sensibilità.

 

Il bruxismo, se non trattato prontamente, infatti, può portare alla scheggiaturaincrinatura e perfino frattura dei denti.

Inoltre il digrignare può comportare la rottura delle otturazioni o delle corone.

Come si diagnostica il Bruxismo?

Se il digrignamento dei denti non avviene in maniera rumorosa e/o se le persone conviventi o a stretto contatto con chi presenta bruxismo non si accorgono del problema, il più delle volte, la diagnosi avviene in seguito ad una visita odontoiatrica, magari eseguita anche per motivazioni  del tutto diverse.

 

Come si cura il Bruxismo?

Trattandosi di una parafunzione e non di una malattia, piuttosto che parlare di cura si parla di rimedi per risolverlo.

Esistono oggi dei trattamenti che limitano il digrignamento e limitano il digrignamento. In molti casi l’uso del bite rappresenta un ottimo alleato per limitare il contatto tra i denti e correggere il bruxismo.

lom ortodonziaI BITE sono utili a proteggere i denti dall’erosione durante il sonno: si devono applicare durante la notte, prima di coricarsi, ed ostacolano il digrignamento perché si intercalano tra le superfici masticatorie e favoriscono il corretto allineamento.

Inoltre grazie all’allineamento dentale del bite, le tensioni muscolari del collo e della mandibola saranno ridotte, così come il bruxismo.
Esistono vari tipi di bite. Possono essere morbidi o duri, in base alle esigenze del paziente; vengono preparati “su misura dal dentista, che procede con la rilevazione delle impronte dentarie del paziente.

Se la parafunzione è connessa a malocclusioni o malformazioni, l’odontoiatra indicherà al paziente quale strategia terapeutica è più corretto mettere in atto. L’intervento dell’odontoiatra, per altro, è necessario anche per trattare gli eventuali danni ai denti provocati dallo stesso bruxismo.

 

Presso lo Studio Lom srl (Direttore Sanitario Dott. Filippo Carbotti) è possibile prenotare una visita di controllo e ottenere la soluzione adatta al tipo di bruxismo in atto.

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Tel 080 4807008

 

 

 

 

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AVERE TUTTI I DENTI IN BOCCA E’ POI COSI’ IMPORTANTE?

 

La mancanza di denti e le conseguenze.

Capita che, per carie  o perché un dente si spezza, si è costretti ad estrarre il dente, e spesso capita anche che si pensa di non rimpiazzarlo “tanto che vuoi che succeda senza un dente?”.

In merito a questa situazione ci sono alcune cose che è importante sapere  per tutelare la tua salute orale e generale.

I 6 aspetti fondamentali, da tener presente, quando mancano i denti sono:
lom srl ritiro dell'osso1. Ritiro dell’osso

Non essendoci più il dente da sostenere, l’osso della mandibola non viene più sollecitato dalla masticazione e pian piano tende ad riassorbirsi, rendendo difficile un futuro impianto e soprattutto si potrebbero verificarsi anche problemi di masticazione. L’osso si mantiene in salute solo se viene stimolato dalla presenza dei denti e dalla masticazione.

2. Denti storti

Con la mancanza di denti si crea lo spazio tra un dente e l’altro, i denti vicini non trovando nessun sostegno, cominciano a piegarsi verso lo spazio vuoto.

Con il passare del tempo, questo  spostamento inizierà a coinvolgere tutti i denti dell’arcata

Come puoi intuire, questa situazione è un problema estetico molto serio. Non solo: i denti storti incidono anche sulla masticazione.

3. Difficoltà masticatoria

La funzione principale dei denti è quella di ridurre, tritare il cibo per poi poterlo ingerire. Quando manca un dente, manca sostanzialmente un ingranaggio  nel processo di masticazione e questo potrebbe produrre dei problemi mentre mangiamo.

Quando mastichiamo cibi duri (carne, torrone…) i molari hanno una funzione molto importante perché  sono loro che si occupano di tagliuzzare questi cibi più duri. Se manca un molare si potrebbe avere ancora più fastidio nel mangiare questi cibi.

La cattiva masticazione può impattare sulla tua digestione, e provocare reflussi acidi. Il cibo poco masticato infatti sovraccarica lo stomaco e non gli permette di compiere al meglio le sue funzioni.

4. Mal di testa e mal di schiena

Anche mal di schiena o mal di testa può essere provocato dalla mancanza di denti.

Questo perché se mancano i denti e nel frattempo anche gli altri si sono storti, le due arcate non combaciano più e quindi non chiudendosi bene non distribuiscono la tensione in maniera uniforme durante la masticazione. Questo disallineamento può provocare infiammazione delle articolazioni e quindi dolore come cefalee, mal schiena o perdita di equilibrio.

mancanza di denti

5. Invecchiamento del viso

La corretta posizione dei denti determina la forma e struttura del viso. La mancanza di denti può rovinare l’estetica della faccia in quanto l’osso sotto la gengiva diventa molto sottile, il viso comincia a sembrare sempre più infossato e vecchio, proprio come quando gli anziani tolgono la dentiera.

 

6. Perdita di tutti gli altri denti

Quando manca un dente, l’osso dove una volta c’era il tuo dente inizia a ritirarsi, ma pian piano succede la stessa cosa anche sotto le radici di tutti i denti vicini.

Si innesca così un effetto domino, una vera e propria reazione a catena, in cui i denti diventano uno ad uno sempre più instabili e alla fine cadono, perché non hanno più osso sufficiente per essere sostenuti.

Per questi motivi è importante dare la giusta attenzione alla perdita dei denti, anche a uno solo, perché come abbiamo visto ci possono essere conseguenze spiacevoli per la nostra salute e per la nostra estetica.

 

 

Con questa consapevolezza ti invitiamo a prenotare una visita di controllo per verificare lo stato di salute della tua bocca.

Chiama ora il nostro centro Lom srl tel. 080 480 7008

Buon sorriso

 

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Fai splendere il tuo sorriso con le faccette

Il desiderio di ognuno di noi è quello di avere sempre un sorriso luminoso, armonioso e naturale. Ci sono persone che naturalmente possiedono questo tipo di sorriso. Oggi è possibile ottenere un sorriso altrettanto  armonioso e naturale anche senza operazioni lunghe e dolorose.

faccette dentali lom srl

Una delle soluzioni più utilizzate è quella delle “faccette dentali”.

Le faccette dentali sono sottili strati in ceramica o composito che vengono applicati sui denti per migliorarne l’aspetto estetico e allo stesso tempo non comporta un intervento invasivo e si ottiene un sorriso smagliante  in tempi brevissimi.

Quando si consiglia l’uso delle faccette?

Sono utilizzate per mascherare alcuni difetti dei denti, quali:

  • scheggiati o fratturati
  • troppo grandi o con forme imperfette
  • macchiati o scoloriti
  • leggermente storti o distanti tra loro

Oltre agli aspetti estetici, le faccette sono un ottimo trattamento per preservare la salute del dente e migliorarne la funzionalità.

Il trattamento di applicazione delle faccette come abbiamo detto prima è un trattamento veloce, infatti in sole due sedute è possibile ottenere un sorriso smagliante.

Nel primo incontro, il dentista  prepara il dente, sceglie la corretta colorazione e rimuove un sottile strato di smalto dal dente per creare lo spazio necessario ad accogliere la faccetta. (Solitamente questo tipo di seduta non prevede l’anestesia, anche se per alcuni pazienti particolarmente sensibili, viene fatta.). Il dentista prende l’impronta digitale dei denti e la invia al laboratorio, dove l’odontotecnico costruirà materialmente le faccette. Nel frattempo sul tuo dente viene applicata una faccetta dentale provvisoria.

Al secondo appuntamento, il dentista rimuove la faccetta temporanea e cementa quella definitiva, modellandola in modo che si adatti alla perfezione al dente sottostante.

A distanza di un po’ di tempo, quando il paziente ha utilizzato per un po’ il nuovo dente, viene effettuata una visita di controllo per verificare il corretto funzionamento.

Di cosa sono fatte le Faccette dentali?

Possono essere realizzate in  diversi materiali, che si distinguono per costo e durata. Le più diffuse sono quelle in composito e in ceramica.

Faccette in composito

Il composito è un materiale ottenuto combinando diverse resine tra loro. Le faccette realizzate in questo materiale hanno una buona resa estetica e, in caso di frattura o macchie, possono essere riparate con estrema facilità.

L’unico  svantaggio di questo materiale è che  hanno una durata di massimo 5 anni .

Faccette in ceramica

La ceramica permette di avere una faccetta esteticamente eccellente, tanto da rendere difficile distinguerle dai denti naturali,  e in più  hanno una durata più lunga, da 10 a 20 anni.

Che tipo di cura richiedono le faccette?

Prendersi cura delle faccette non richiede attenzioni particolari, ma bisogna eseguire una corretta igiene orale domiciliare e costante facendo particolare attenzione a spazzolare la parte dove non è saldata la faccetta, poiché potrebbe insinuarsi la carie.

Sarebbe consigliabile limitare l’uso di alimenti che potrebbero macchiare i denti (tipo caffè) per allungare la loro vita.

Presso lo Studio Lom srl (Direttore Sanitario Dott. Filippo Carbotti) è possibile effettuare questo tipo di trattamento.

 

 

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Parodontite e Osteoporosi

parodontite e osteoporosi lom srlParodontite e Osteoporosi- due patologie  strettamente legati tra di loro.

Uno studio condotto dall’Istituto di Ricerca fiorentino “Microdentistry,”, ha dimostrato che esiste una  stretta relazione di base genetica tra parodontite e osteoporosi.

Il denominatore comune di queste due patologie: la carenza di Vitamina D.

Lo studio, infatti ha analizzato il recettore della vitamina D.

Negli individui in cui questo risulta meno efficiente si ha una maggiore demineralizzazione delle ossa e quindi anche di quelle mandibolari e mascellari (che sostengono i denti). Questa progressione è una delle principale cause della parodontite e dell’osteoporosi.

Lo studio condotto dall’Istituto di Ricerca Microdentistry dimostra come la prevenzione è dunque un’arma fondamentale per preservare la salute delle ossa e dei denti.

Quindi la vitamina D, essendo la principale responsabile dell’assorbimento del calcio, come nutriente per il sostentamento osseo, assume un ruolo determinante nella prevenzione di queste patologie.

Inoltre contribuisce a migliorare il funzionamento del sistema immunitario e dell’apparato cardiocircolatorio.

Per questo motivo è consigliabile cercare di  assumere più Vitamina D o meglio conosciuta come la “vitamina del sole”.

La vitamina D  viene prodotta dal nostro organismo a seguito dell’esposizione alla luce solare ed è possibile assumerla attraverso l’alimentazione.

E’ possibile assumere una buona dose di vitamina D attraverso: le aringhe, lo sgombro, le sardine, i formaggi grassi, le uova.

La carenza di Vitamina D  oltre a incidere sui livelli di calcio nell’organismo e provocare indebolimento osseo, può incidere negativamente anche a livello muscolare provocando dolori agli arti e addominali.

In questi casi è opportuno rivolgersi al proprio medico, che provvederà a prescrivere i giusti integratori.

Perciò è di fondamentale importanza assicurarsi una giusta dose di vitamina D, per prevenire le patologie come parodontite e osteoporosi e prendersi cura della propria salute.

Alcuni semplici accorgimenti alimentari, e un controllo periodico dal vs. Dentista di fiducia, possono essere  grandi alleati per la salute generale.

Buona salute a tutti

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Masticare bene

Una buona abitudine per regolarizzare il nostro metabolismo è proprio quella di masticare bene il cibo.

masticare bene lom srlPer gli adulti questa abitudine risulta essere impegnativa da applicare in quanto i ritmi veloci della quotidianità ci portano a dedicare poco tempo alla masticazione. Questo processo invece, è più diffuso nei bambini che tendono a mantenere più a lungo il cibo in bocca.

 Problemi digestivi

Una delle conseguenze di questa brutta abitudine (non masticare bene il cibo), nel corso degli anni, è quella dell’insorgere di  problemi di digestione più o meno seri.

Questo perchè non mangiando correttamente, il bolo alimentare non è ben lubrificato nè decomposto, producendo una sensazione di pesantezza che spesso sfocia in un accumulo eccessivo di gas e in una sorta di ingorgo nel sistema di evacuazione. Gli organi attraverso i quali sono processati gli alimenti saranno costretti a lavorare molto di più, facendo sprecare una grande quantità di energia vitale per niente.

Al contrario una buona e lunga masticazione produrrà la mucina,(glicoproteina in parte presente nella saliva), facilitando la trasformazione degli alimenti in mucosa, aiutando così gli organi digestivi a metabolizzarli. Quando non ne produciamo una quantità sufficiente a causa della ridotta masticazione, stiamo favorendo in qualche modo il cattivo funzionamento dell’apparato digestivo.

lom masticare lentamenteBenefici di una corretta masticazione:

Saliva per la salute orale. La saliva evita che gli alimenti rimangano depositati sui denti e presenta funzioni antibiotiche che allontanano le infezioni causate dagli attacchi dei microorganismi.

Masticare per essere felici. Quando mastichiamo abbondantemente, ossigeniamo l’organismo producendo una piacevole sensazione di benessere e riducendo i livelli di stress.

Masticare per dimagrire. Un studio giapponese dell’Università di Osaka sulle abitudini alimentari di 3.000 giapponesi, pubblicato dal British Medical Journal, ha dimostrato che le persone che mangiano rapidamente e masticano poco hanno il triplo di probabilità di soffrire obesità. Per dimagrire dunque comincia a masticare bene gli alimenti.

Masticare per mangiare meno. Più tardiamo ingoiamo  il cibo che abbiamo in bocca, prima ci saziamo, perché il cervello ha bisogno di tempo per sviluppare la sensazione di sazietà. Se in quell’arco di tempo abbiamo divorato il pranzo masticando male, avremo mangiato molto di più attivando un meccanismo di digestione errato.

 

Quali trucchi per masticare lentamente?
  • Uno dei modi migliori per forzare la masticazione è prestare attenzione. É davvero difficile, ma dovremmo cercare di masticare almeno trenta volte ogni boccone.
  • Cercare di introdurre in bocca piccoli frammenti di cibo invece di ingoiare bocconi enormi. Se ci riempiamo la bocca, quasi sicuramente sentiremo prima la necessità di inghiottire. Masticando invece piccole quantità potremo gestire il cibo con più consapevolezza, masticando meglio.
  • Evitare di accendere la televisione o la radio durante i pasti. Qualunque cosa in grado di distrarci ci farà dedicare minore attenzione all’atto della masticazione. Inizialmente sarà strano, ma col tempo diventerà una piacevole routine che potrà anche favorire il dialogo in famiglia.
  • Imparare a prestare attenzione al sapore del cibo, alla consistenza, a come si disfa in bocca. Il nostro organismo trarrà beneficio dalle sostanze benefiche generate grazie alla migliore digestione.

Non dobbiamo dunque trascurare il grande lavoro effettuato dal nostro organismo per ricavare le sostanze nutrienti dagli alimenti che ingeriamo… anzi, proviamo a facilitare il meccanismo seguendo una dieta equilibrata e soprattutto masticando correttamente!

 

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Gengivite

igienista lomLa gengivite è un problema molto diffuso, ed è per questo motivo che diventa importante la prevenzione. Infatti una delle cause principali della gengivite è legato alla cura dell’igiene orale quotidiana. Poter intervenire in maniera tempestiva significa preservare il proprio sorriso sia da difetti estetici ma soprattutto evitare il rischio legato all’aggravamento del sintomo.

 

Un’attenta e costante igiene orale quotidiana è il modo migliore di prevenire sia gengiviti e sia recessione gengivale. Affiancata all’igiene orale domestica deve comunque esserci una igiene orale professionale costante e personalizzata per le proprie necessità.igiene orale lom gengivite

Mediamente un paziente privo di patologie particolari dovrebbe effettuare una seduta di igiene orale almeno una volta l’anno, in modo da prevenire carie o altre patologie che vengono riconosciute solo dall’occhio esperto del professionista.

 

Ma da cosa è causata la gengivite?

Il tartaro e la placca formano uno strato detto “biofilm” (strato di molecole organiche) che aderendo sui denti e sulle gengive generano i batteri. La placca se non rimossa velocemente, cresce fino a diventare visibile e associata ai residui di cibo, si calcifica e si trasforma in tartaro (più forte e difficile da rimuovere senza l’intervento dell’igienista).

Con il tempo il tartaro scurisce e cresce di volume in maniera incontrollabile anche se ci si spazzola i denti più volte al giorno!  Nel 60% dei casi si ha già una gengivite generalizzata, con sanguinamento e senso di fastidio alle gengive, a volte dolore vero e proprio. Il 10-15% dei casi ha invece una predisposizione genetica, tale per cui si sviluppa la ben più grave parodontite.

Questa si manifesta in forme più gravi e distruttive nei fumatori e nei pazienti con patologie metaboliche non ben controllate, come il diabete. Per questo consumare pochi alimenti zuccherati, preferire una dieta a base di frutta e verdura, assumere vitamine (specialmente la Vitamina C), calcio e sostanze ossidanti presenti in una dieta equilibrata riveste un ruolo molto importante nella prevenzione dentale. 

 

Senza dimenticare che l’igiene orale è in assoluto il fattore N.1 quando si parla di problemi gengivali!.

Per prevenire  tale patologia, chiama ora il nostro centro e prenota una visita gratuita (tel. 080 480 7008). Un nostro specialista ti fornirà tutte le indicazioni da eseguire per avere sempre un sorriso Bello e in buono stato di salute.

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Alitosi: tutto quello che c’è da sapere

Alitosi 

L’alitosi colpisce circa il 25% delle persone. Ci sono un certo numero di possibili cause di alitosi, ma la stragrande maggioranza si riduce all’igiene orale.

alitosi lom turismo dentaleL’alitosi può causare notevole preoccupazione, imbarazzo e ansia ma è relativamente facile da risolvere.

 

Cos’è l’alitosi?

Sebbene l’alitosi sia associata a determinate malattie, l’igiene orale è la causa più comune.

L’alitosi è un problema comune che può causare notevole disagio psicologico.  Chiunque può soffrire di alito cattivo. Si stima che 1 persona su 4 soffra di alitosi su base regolare.

L’alitosi è la terza ragione più comune per cui le persone cercano le cure dentistiche, dopo la carie e le malattie gengivali .

Semplici rimedi casalinghi e cambiamenti nello stile di vita, come il miglioramento dell’igiene dentale e l’ abbandono del fumo , possono spesso risolvere il problema. Se l’alitosi persiste, tuttavia, è consigliabile visitare un medico per verificare le cause sottostanti.

Trattamento

Il miglior metodo per ridurre l’alitosi è una buona igiene orale. Questo assicura che le cavità siano pulite e riduce la probabilità di malattie gengivali.

Si raccomanda un controllo Dentistico e una pulizia due volte l’anno.

Il dentista può consigliare un dentifricio che include un agente antibatterico o un collutorio antibatterico.

In alternativa, se è presente una malattia gengivale, può essere necessaria una pulizia professionale per eliminare l’accumulo di batteri nelle tasche tra le gengive e i denti.

Le cause

Le potenziali cause di alitosi includono:

  • Tabacco: iprodotti del tabacco causano i loro stessi tipi di odore in bocca. Inoltre, aumentano le probabilità di malattie gengivali che possono anche causare l’alito cattivo.
  • Cibo:la rottura di particelle di cibo bloccate nei denti può causare odori. Alcuni alimenti come cipolle e aglio possono anche causare l’alito cattivo. Dopo che sono stati digeriti, sono trasportati nel sangue ai polmoni dove possono influenzare il respiro.
  • Bocca secca: lasaliva pulisce naturalmente la bocca. Se la bocca è naturalmente secca o asciutta a causa di una malattia specifica, come la xerostomia , si puo verificare l’alitosi.
  • Igiene dentale:spazzolatura e filo interdentale assicurano la rimozione di piccole particelle di cibo che possono accumularsi e degradarsi lentamente, producendo odore. Un film di batteri chiamato placca si accumula se la spazzolatura non è regolare. Questa placca può irritare le gengive e causare infiammazioni tra i denti e le gengive chiamati parodontiti . Le protesi che non vengono pulite regolarmente o correttamente possono anche ospitare batteri che causano alitosi.
  • Diete:i programmi alimentari a digiuno e a basso contenuto di carboidrati possono produrre alitosi. Ciò è dovuto alla rottura dei grassi che producono sostanze chimiche chiamate chetoni. Questi chetoni hanno un forte odore.
  • Farmaci:alcuni farmaci possono ridurre la saliva e, quindi, aumentare gli odori. Altri farmaci possono produrre odori mentre si rompono e rilasciano sostanze chimiche nel respiro. Gli esempi includono nitrati usati per trattare l’ angina , alcuni prodotti chimici chemioterapici e alcuni tranquillanti, come le fenotiazine. Gli individui che assumono integratori vitaminici in grandi dosi possono anche essere soggetti ad alitosi.
  • Condizioni della bocca, del naso e della gola: avolte piccole colonie di batteri possono formarsi sulle tonsille nella parte posteriore della gola e produrre odore. Inoltre, infezioni o infiammazioni del naso, della gola o dei seni possono causare alitosi.
  • Malattie:alcuni tipi di cancro , insufficienza epatica e altre malattie metaboliche possono causare alitosi, a causa delle specifiche miscele di sostanze chimiche che producono. La malattia da reflusso gastroesofageo ( GERD ) può causare l’alitosi a causa del regolare reflusso degli acidi dello stomaco.

 

Cause rare di alitosi

Come accennato in precedenza, la ragione più comune per l’alitosi è l’igiene orale, ma anche altre situazioni possono essere la causa.

Le cause più rare di alitosi includono:

  • Chetoacidosi:quando i livelli di insulina di una persona con diabete sono molto bassi, l’organismo  non può più usare lo zucchero e inizia a utilizzare i depositi di grasso. Quando il grasso viene decomposto, i chetoni vengono prodotti e accumulati. I chetoni possono essere velenosi quando vengono trovati in grandi quantità e producono un odore caratteristico e sgradevole del respiro. La chetoacidosi è una condizione grave e potenzialmente pericolosa per la vita .
  • Ostruzione intestinale: ilrespiro puzza di feci se c’è stato un periodo prolungato di vomito, specialmente se è presente un’ostruzione intestinale.
  • Bronchiectasie:è una condizione a lungo termine in cui le vie respiratorie diventano più ampie del normale, consentendo un accumulo di muco che porta all’alitosi.
  • Polmonite da aspirazione:gonfiore o infezione dei polmoni o delle vie respiratorie a causa di inalazione di vomito, saliva, cibo o liquidi.

Sintomi

L’odore specifico del respiro può variare a seconda della causa del problema. È meglio chiedere a un caro amico o parente di valutare l’odore della bocca, poiché può essere difficile valutarlo da solo.

Se nessuno è disponibile, un modo per controllare l’odore è di leccare il polso, lasciarlo asciugare e quindi annusarlo. È probabile che un cattivo odore in questa zona del polso suggerisca di avere alitosi.

 

Rimedi casalinghi

filo interdentale lomL’igiene orale è la chiave per la maggior parte dei problemi di alitosi.

Alcuni utili suggerimenti per evitare l’alitosi:

  • Lavare i denti:assicurarsi di spazzolare almeno due volte al giorno, preferibilmente dopo ogni pasto.
  • Floss: ilfilo interdentale riduce l’accumulo di particelle di cibo e la placca tra i denti. La spazzolatura pulisce solo circa il 60 percento della superficie del dente.
  • Protesi pulite:tutto ciò che va in bocca, incluse protesi dentarie, un ponte o un paradenti, dovrebbe essere pulito come raccomandato su base giornaliera. La pulizia impedisce ai batteri di accumularsi e di essere trasferiti nuovamente in bocca. Cambiare lo spazzolino ogni 2 o 3 mesi è importante anche per le stesse ragioni.
  • Spazzolare la lingua: ibatteri, il cibo e le cellule morte si accumulano comunemente sulla lingua, specialmente nei fumatori o in quelli con una bocca particolarmente secca. A volte un raschietto può essere utile.
  • Evitare la bocca asciutta:bere molta acqua. Evitare alcol e tabacco. Gomma da masticare o succhiare un dolce, preferibilmente senza zucchero, può aiutare a stimolare la produzione di saliva. Se la bocca è cronicamente secca è consigliabile rivolgersi al medico di base.
  • Dieta:evitare le cipolle, l’aglio e il cibo piccante. Gli alimenti zuccherini sono anche legati all’alitosi. Ridurre il consumo di caffè e alcol. Mangiare una colazione che include cibi grezzi può aiutare a pulire la parte posteriore della lingua.

Se l’odore del respiro persiste nonostante il controllo di questi fattori, si raccomanda di consultare un medico odontoiatra.

 

Per approfondire ulteriormente puoi contattare la nostra segreteria :

LOM CENTRO SERVIZI ODONTOIATRICI  SRL

Via F. Paolotti n. 21 – 74015 Martina Franca (TA)

tel. 080 / 480 7008

 

 

 

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Di che colore è la tua lingua?

Che colore è la tua lingua? Bianca, rossa o rosa

In una condizione di buona salute  dovrebbe essere rosa, ma può capitare di averla bianca o rossa. Vediamo quali sono le cause principali.

lingua bianca lom turismo dentaleCosa causa una lingua bianca?

Ci sono un certo numero di cose che possono causare un rivestimento biancastro o macchie bianche, tra cui:

  • Leucoplachia . Questa condizione fa crescere eccessivamente le cellule della bocca. Questo, a sua volta, porta alla formazione di macchie bianche all’interno della bocca e sulla lingua. Sebbene non sia pericolosa da sola, la leucoplachia può essere un precursore del cancro. Quindi è importante che il tuo dentista determini la causa delle macchie bianche. La leucoplachia può svilupparsi anche quando la lingua è irritata e si trova spesso nelle persone che fumano.
  • Mughetto orale . Conosciuto anche come candidosi, il mughetto orale è un’infezione da lievito che si sviluppa all’interno della bocca. Si manifesta con chiazze bianche che sono spesso simili a fiocchi di latte in consistenza sulle superfici della bocca e della lingua. Il mughetto orale si manifesta più sovente nei neonati e negli anziani, in particolare chi ha la protesi, o nelle persone con un sistema immunitario indebolito. Inoltre si può verificare nelle persone con diabete e persone che assumono steroidi inalatori per l’asma o per le malattie polmonari, oppure in persone che hanno utilizzato gli antibiotici.

Mangiare yogurt bianco con colture vive e attive può aiutare a ripristinare la corretta fauna in bocca.

 

lingua rossaCosa causa una lingua rossa o fragola?

Ci sono più fattori che possono causare una lingua rossa. In alcuni casi,  può anche assumere l’aspetto di una fragola con puntini più scuri. Le possibili cause includono:

  • Carenze vitaminiche. Le carenze di acido folico e vitamina B-12 possono far assumere  un aspetto rossastro.
  • Lingua geografica. Una serie di macchie rossastre si sviluppano sulla superficie. A volte, queste macchie hanno un bordo bianco e la loro posizione sulla lingua può cambiare nel tempo. Sebbene di solito sia innocua, dovresti controllare con il tuo dentista per indagare sulle macchie rosse se queste sono presenti da più di 2 settimane. Una volta che il dentista ha determinato che il rossore è il risultato di una lingua geografica, non è necessario alcun ulteriore trattamento. Se la condizione rende la tua lingua dolorante o a disagio, ti possono essere prescritti alcuni farmaci per alleviare il disagio.
  • Scarlattina. Le persone che hanno contratto questa infezione possono sviluppare una lingua a fragola. Assicurati di contattare immediatamente un medico se hai la febbre alta e la lingua rossa.

Vieni a trovarci presso la nostra sede per una visita Gratuita

 

 

 

 

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Spazzolino manuale o Spazzolino elettrico?

spazzolino lomSpazzolino manuale o Spazzolino elettrico?

Una domanda che spesso mi viene posta dai pazienti è:  meglio utilizzare lo spazzolino normale o quello  elettrico?

Come  al solito non c’è una risposta che può andare bene per tutti, infatti  ci possono essere conseguenze con entrambi i tipi di spazzolino, (se non utilizzati correttamente) e ci sono benefici se utilizzati nel modo corretto.  S

e si spazzolano male i denti si potrebbe creare un accumulo di placca oppure se spazzolati in maniera eccessiva con lo spazzolino elettrico si potrebbe causare un  ritiro della gengiva  scoprendo cosa la radice del dente.

In un’intervista al dott. Raffaele Acunzo  dell’Università Statale di Milano (Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Dentali) fatta all’Ansa, si evince che la popolazione interessata dal “ritiro gengivale” causato da un utilizzo errato dello spazzolino, si stima sia superiore al 30% e questa percentuale tende ad aumentare con l’aumentare dell’età del paziente.

Questa patologia ( recessione gengivale) può essere causata sia da un’infiammazione dovuta alla placca batterica e sia dal trauma per l’eccessivo spazzolamento.

Inoltre da un’indagine condotta sempre dal Dott. Acunzo –  su un campione di 60 pazienti divisi in due gruppi, coloro che utilizzavano lo spazzolino manuale erano più soggetti  ad una recessione gengivale rispetto a coloro che avevano utilizzato lo spazzolino elettrico.

Naturalmente questo è il risultato di un’indagine condotta su un piccolo campione di persone e pertanto non rappresenta una Regola precisa.

Un uso corretto dello spazzolino e un controllo periodico, garantiscono una buona salute orale.

Per aiutare i nostri pazienti a prendersi cura nel giusto modo della propria salute orale, noi di Lom ci preoccupiamo di “formare”  i nostri pazienti sul corretto utilizzo di tutti gli strumenti domiciliari per mantenere “in salute” la propria bocca.

Per maggiori informazioni contatta il nostro studio:

Lom Centro Servizi Odontoiatrici Tel. 080 480 7008

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l’importanza dell’igiene orale

igiene orale lomQuanto e’ importante L’IGIENE orale?

L’importanza di una corretta igiene orale, è da molti sottovalutata. Molte persone infatti pensano che l’igiene orale serva solo a mantenere puliti i denti.

In parte è vero, ma oltre questo, dall’ igiene della bocca parte il benessere della salute generale, l’estetica e la funzionalità.  Ci sono studi che determinano una relazione tra i problemi del cavo orale e problematiche cardiologiche e celebrali.

Carie e malattie paradontali possono essere un primo segnale, a cui dobbiamo fare particolare attenzione per  evitare che batteri e infiammazioni possano estendersi nel resto del corpo.

IGIENE ORALE DOMICILIARE

Diventa perciò fondamentale, già dall’igiene orale domiciliare acquisire alcuni comportamenti e abitudini, che abbinate ad uno stile alimentare  corretto, possono prevenire patologie di diverso tipo.

spazzolino lomDue possono essere i primi  consigli da adottare ogni giorno: uno è quello di “abituarsi” a detergere i denti i denti accuratamente almeno due volte al giorno , o subito dopo aver mangiato qualcosa per evitare che rimangano residui tra i denti; l’altro quello di ridurre il consumo di cibi ricchi di zuccheri.

filo interdentale lomInoltre per una pulizia più accurata sarebbe il caso di utilizzare il filo interdentale per raggiungere quelle zone dove lo spazzolino  non può arrivare, ed evitare così il formarsi della placca dentale.

Quando NON si riesce a pulire la placca in maniera approfondita, questa crea una pellicola intorno alla superficie dei denti.  Questa pellicola nel corso del tempo tende a  solidificarsi e creare il tartaro sotto le gengive e lì dove non arriva lo spazzolino. Quest’ultimo se non rimosso può causare problemi come la gengivite e la piorrea.

IGIENE ORALE PROFESSIONALE

Associata ad un’accurata igiene orale domiciliare è importante eseguire un’igiene orale professionale con periodicità semestrale per garantirsi una corretta Igiene orale approfondita e una conseguente prevenzione di malattie di altra entità.

Negli ultimi anni la cultura “della prevenzione” ha reso più consapevoli i pazienti sull’importanza dell’igiene orale. Noi di Lom Centro Servizi Odontoiatrici  nelle cure dei nostri pazienti, alimentiamo la cultura della prevenzione  per garantire una buona gestione del cavo orale e prevenire altre malattie più importanti.

 

Per maggiori informazioni contatta il nostro Studio: Lom centro Servizi Odontoiatrici – Via Paolotti 21 – Martina Franca (TA)

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