Innesto gengivale su impianto dentale: ecco quando serve

Per poter inserire  un impianto dentale è importante che ci sia gengiva aderente a sufficienza che lo protegga.

La gengiva aderente serve a proteggere il dente nella fase di masticazione e di  spazzolamento.innesto gengivale lom

In alcuni casi può capitare che il  paziente non abbia abbastanza gengiva e per questo si ricorre all’innesto gengivale.  Con questa  tecnica si aggiunge del tessuto connettivo (la parte più robusta della gengiva) nella zona in cui verrà inserito l’impianto.

Vediamo insieme le fasi di questo intervento e quali sono i benefici per il paziente.
Definizione di innesto gengivale

L’innesto gengivale è un intervento chirurgico che serve ad aggiungere una porzione di gengiva aderente in una zona in cui questa è carente.

Il chirurgo preleva un pezzetto di tessuto connettivo – spesso dal palato – e poi lo innesta dove c’è bisogno, per esempio nel sito in cui verrà inserito un impianto dentale.

innesto gengivale

Qual’è l’importanza della Gengiva intorno all’impianto

Avere poca gengiva aderente intorno a un impianto dentale non impedisce che questo si integri correttamente con l’osso che lo sostiene. Tuttavia, nel tempo può provocare delle infiammazioni che possono accorciare la vita dell’impianto e rendere la tua esperienza implantare dolorosa.

Una gengiva spessa, infatti, svolge un’importante funzione di protezione contro i batteri che possono attaccare i tessuti che accolgono l’impianto.

Benefici dell’Innesto gengivale su impianto

benefici dell’innesto gengivale su impianti sono estetici e funzionali: da un lato previene l’infezione della gengiva attorno all’impianto, dall’altra dà un aspetto gradevole alla gengiva che circonda l’impianto.

Protegge dalla perimplantite

Se manca gengiva aderente nella zona in cui è stato inserito l’impianto, c’è il rischio che i batteri penetrino e attacchino i tessuti attorno ad esso, dando vita a patologie gravi come la perimplantite.

Favorisce il sorriso più bello

Una gengiva spessa avvolge il punto di congiunzione tra impianto e corona dentale. In questo modo evita che si possa scorgere il metallo dell’impianto quando parli con i tuoi interlocutori.

Riduce il riassorbimento dell’osso

Una quantità di gengiva aderente maggiore nella zona dell’impianto può contrastare il rischio di recessioni gengivali e il riassorbimento dell’osso. Questo può aiutare ad allungare al vita dell’impianto.

Igiene orale più semplice

Una gengiva sottile è molto delicata e perciò è  facilmente traumatizzabile anche con un semplice spazzolamento.

Al contrario, una gengiva spessa – in gergo “biotipo gengivale spesso” – resiste meglio ai traumi. Di conseguenza sarà molto più semplice mantenere pulita la zona di connessione tra impianto e gengiva.

Tecniche d’innesto

Esistono molte tecniche di innesto gengivale. La più diffusa si svolge in 4 fasi:

  1. il chirurgo apre una lieve “busta” nel palato del paziente;
  2. preleva del tessuto connettivo;
  3. chiude e sutura la busta;
  4. posiziona il tessuto connettivo nella zona di inserimento dell’impianto.

Questa tecnica ha però ha lo svantaggio che spesso si esegue in 2 interventi diversi: nella prima seduta si mette l’impianto e poi – nella seconda – si aggiunge la gengiva dove manca.

Inoltre, la zona del palato da cui viene prelevato il tessuto può dare dei fastidi: il paziente non sentirà dolore, ma avrà la sensazione spiacevole di avere una sorta di mega afta in bocca.

 

Per verificare che le tue gengive sono in ottima forma, prenota una visita di controllo presso lo Studio Lom srl – Via F. Paolotti n. 21 Martina Franca

Tel.  080 480 7008

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L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA IGIENE E PULIZIA DELLE MASCHERINE INVISALING

 

Sempre più spesso vengono utilizzate le mascherine invisalign al posto dei classici apparecchi ortodontici. Sono dei dispositivi che permettono un’estetica migliore ma allo stesso tempo è importante dedicare la giusta attenzione alla loro manutenzione, pulizia e disinfezione.

L’importanza di pulire l’invisalign

lom ortodonziaIl motivo per cui è importante pulire quotidianamente le mascherine è quello che essendo trasparenti, è importante farle rimanere trasparenti.

Oltre ad una motivazione puramente estetica è da considerare che la bocca è il posto più contaminato del nostro corpo e perciò è facile che le mascherine diventino ricettacolo di batteri, responsabili anche dei cattivi odori.

Quando devono essere pulite?

Le mascherine invisalign devono essere pulite almeno ogni volta che laviamo i denti (3 volte al giorno) dopo i pasti. E’ consigliabile comunque detergerle dopo aver bevuto bevande zuccherate o colorate in quanto lo zucchero potrebbe infilarsi sotto i denti e causare carie e il colore delle bibite potrebbe macchiare le mascherine.

Come pulire le mascherine

Per pulire e disinfettare le mascherine in casa è importante ricordare di non usare mai acqua calda poiché sono fatte di termoplastica e il calore dell’acqua potrebbe deformarle e farle perdere la forma originaria.

Utilizzare del sapone liquido neutro e spazzolare l’invisalign con uno spazzolino comune. In questo processo non utilizzare il dentifricio perché potrebbero graffiarsi o opacizzarsi.

Come disinfettare le mascherine

Oltre a pulirle è importante igienizzare in profondità le mascherine invisalign. Per igienizzarle è opportuno immergerle una volta al giorno in una vaschetta a ultrasuoni (che potrete trovare dal vs. dentista di fiducia). Quindi ponete la mascherina nella vaschetta con un po’ d’acqua, aggiungete la pastiglia disinfettante per apparecchi ortodontici e attivare la vaschetta per circa 15 minuti.

In questo modo la pastiglia verrà disciolta dagli ultrasuoni  disinfettando così l’invisalign. A questo punto la mascherina è disinfettata e pronta per essere nuovamente indossata.

Per ulteriori informazioni sulla manutenzione e cura della tua mascherina contatta la nostra segreteria o prenota una visita di controllo

Tel. 080 480 7008

 

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Cosa fare subito dopo l’intervento di implantologia dentale

Subito dopo l’intervento di implantologia dentale, il primo passo è quello di adoperarsi per attivare il processo di guarigione, in quanto il post operatorio è abbastanza delicato.

Per questo motivo noi di Lom Centro Servizi Odontoiatrici abbiamo preparato un piccolo promemoria delle cose da fare e da non fare subito dopo qualsiasi intervento che riguarda la bocca:

Quali farmaci assumere

farmaci lom Mettere un impianto dentale è un intervento chirurgico a tutti gli effetti, e quindi necessita una profilassi antibiotica, accompagnata in molti casi da antidolorifico e antinfiammatorio.

 

Usa un collutorio specifico

colluttorioDopo l’intervento è buona prassi utilizzare un collutorio con una concentrazione ad hoc per il caso specifico, da assumere 3 volte al giorno per le prime 4 settimane.

 

Metti del ghiaccio

Dopo l’intervento, il primo consiglio è quello di utilizzare del ghiaccio sulla zona dell’intervento. E’ consigliabile farlo a intermittenza: 15 minuti sì, 15 minuti no, per le prime 2-3 ore. Questa procedura è molto utile, perché riduce il possibile gonfiore post-operatorio nelle prime ore. Attenzione solo a non esagerare però, perché tenere il ghiaccio per troppo tempo può diventare addirittura dannoso.

Cosa mangiare dopo l’impianto dentale

intervento implantologiaNelle prime 24 ore post-operatorie è consigliabile consumare pasti liquidi e freddi. In questo particolare periodo è consigliabile consumare un buon gelato (facile da mangiare e anestetizza la ferita).

Dal secondo giorno dopo l’intervento è possibile variare l’alimentazione prediligendo cibi morbidi e tiepidi, facendo attenzione ad evitare cibi duri (pizza, patatine, pane con la crosta)

Evitare il più possibile  cibo caldo o bollente, perché dilata i vasi sanguigni e quindi facilita il sanguinamento.

Gonfiore

In alcuni (rari) casi è possibile che si verifichi del gonfiore. In questi casi consigliamo di applicare a intermittenza degli impacchi caldo-umidi. In pratica, si deve mettere un asciugamano bagnato con acqua calda e tiepida sul volto nella zona gonfia: il calore infatti aiuta a favorire il drenaggio dei tessuti.

Come non perdere il sonno

 Subito dopo l’intervento, la posizione da tenere per dormire meglio è quella di utilizzare un doppio cuscino per le prime due notti.

 

Non spazzolare

Data la sensibilità della parte in cui è stato effettuato l’intervento, il nostro consiglio è quello di aspettare le 24 ore dall’intervento prima di spazzolare e pulire l’area interessata, facendo particolare attenzione ad utilizzare uno spazzolino morbido per la settimana successiva all’intervento.

 

Non sciacquare la bocca

Evita di risciacquarti la bocca e di sputare nelle prime ore dopo l’intervento, altrimenti rischi di sanguinare e di esporre la zona operata alle infezioni. L’obiettivo in questa prima fase è consentire al sangue di coagularsi e quindi di proteggere la ferita.

 

 

Questi sono solo alcuni piccoli consigli per affrontare l’intervento di implantologia dentale in maniera più serena. Resta inteso che ogni paziente ha una propria storia, delle proprie abitudini, una propria soglia del dolore e per questo che per ogni intervento saranno fornite le giuste indicazioni specifiche e personalizzate per ogni paziente. Per saperne di più prenota una visita di controllo presso il nostro Centro.

Lom Centro Servizi Odontoiatrici – Via F. Paolotti n.21 – Martina franca

tel. 080 480 7008

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Paura del Dolore dal dentista?

Ancora oggi, nonostante le nuove tecnologie garantiscano ai pazienti di effettuare trattamenti senza sentire dolore, ci sono pazienti spaventati dal “Dentista” o meglio spaventati dall’idea di sentire dolore per la cura dei propri denti.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, che ha definito “l’ansia da dentista” una vera e propria malattia, il problema interesserebbe oltre il 20% della popolazione mondiale e sarebbe da imputare ad esperienze pregresse negative o a racconti traumatici di amici e conoscenti.

lom paura del dentista

Questi sintomi (paura e ansia di recarsi dal dentista) sono definiti odontofobia e nei casi di ansia grave è classificata come fobia dentale.

Nulla di strano né d’inquietante, il trapano non è fatto per piacere, ma per curare.

 

Implantoprotesi, ricostruzioni dell’osso, interventi di endodonzia e tantissimi altri trattamenti odontoiatrici, oggi, possono essere affrontati con estrema serenità, ricorrendo a metodi di ultima generazione.

 

Perché è importante superare la paura di sentire dolore dal dentista?

Trovare i giusti rimedi per la paura del dentista è un imperativo. Infatti non risolvere il problema della paura, porterà il paziente a trascurare la propria cura dei denti con successivo aggravamento della salute in genere.

Infatti la mancanza di cure odontoiatriche può provocare alitosi, parodontite e carie che possono degenerare in devitalizzazioni.

 
Nel caso di un paziente odontofobico, anche per il Medico diventa complesso esercitare il proprio lavoro, in quanto questo tipo di paziente è il più difficile da gestire perché tende a compiere movimenti imprevedibili e incontrollati in un’illusione di autoprotezione, con risultati esattamente opposti. Per esempio, sposta la lingua o tenta di chiudere la bocca mentre l’odontoiatra sta usando il trapano. Oppure manifesta tachipnea  sudorazione  profusa, ambedue sintomi di panico.
 

Ecco come superare la paura del dentista

Il primo consiglio che possiamo dare in tal proposito è quello di affidarsi ad un dentista che ispiri “Fiducia”, un dentista che sappia:

  • spiegare in maniera esaustiva i passaggi del trattamento,
  • che illustri tutti i trattamenti che adottano per evitare che il paziente senta “dolore”,
  • che spieghi quali tipologie di aghi vengono utilizzati,
  • come viene iniettato l’anestetico,
  • che tipo di manualità viene utilizzata dal medico 
  • quali materiali vengono utilizzati

Tutto questo per evitare che il paziente avverta il dolore durante il trattamento.

Per fare questo, un modo molto veloce è quello di visitare il sito dello Studio Dentistico, leggere le recensioni lasciate da altri pazienti e fissare un primo appuntamento per visitare lo studio di persona e rendersi conto di persona del tipo di Studio.

 

Nella ricerca del dentista “giusto” per le vs. esigenze, è importante verificare anche se nello Studio è prevista la Sedazione Cosciente. Completamente indolore, questa metodica prevede l’inalazione di protossido di azoto tramite mascherina.

Nello Studio Lom potrai trovare tutte le nuove metodologie per superare la paura del “dentista”. Rimane valido il consiglio di fissare una prima visita di controllo, per poter rendersi conto personalmente del tipo di struttura, dell’accoglienza, delle tecnologie a disposizione dei pazienti e della professionalità dei medici.

studio lom

 

Chiama ora e fissa la tua prima visita di controllo:

Lom Centro Servizi Odontoiatrici srl

Via f. Paolotti 21 Martina Franca

tel.  080 480 7008

 

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Come superare la paura del dentista

paura del dentista lomLa paura del dentista, secondo alcuni studi è una delle paure più diffuse nella popolazione.

Questa fobia può nascere da diversi fattori, ma di solito il motivo scatenante è il ricordo di un evento traumatico vissuto in uno studio dentistico, in particolare se accaduto durante l’infanzia.

Può accadere che il paziente viva un’esperienza negativa anche per una semplice pulizia dei denti, e questa esperienza rimarrà indelebile.

Vediamo insieme come e cosa fare per vincere la paura del dentista e prendersi cura della propria salute orale senza timore.

Superare la paura del dentista, ha due benefici: il primo psicologico e il secondo fisico.

Infatti chi ha timore del dentista, tende a procastinare le visite e questo porta inevitabilmente ad un aggravamento delle piccole problematiche e di conseguenza ad un’intensificazione delle future cure dentistiche.

lom staff

Nel centro Lom, i nostri professionisti (medici, assistenti e  segretarie) hanno a cuore questo aspetto e ogni giorno si impegnano per far vivere al paziente un’esperienza piacevole e positiva sia con il loro modo di fare e sia utilizzando tecnologie sempre innovative che permettono al paziente di non “soffrire”.

Scansione intraorale

è possibile prendere le impronte dentali in maniera  digitale in modo naturale e fluido, evitando così di dover utilizzare  materiali appiccicosi per la presa di impronta, che possono causare sensazione di soffocamento, disagio e  ansia nei pazienti.

in questo caso il processo di presa di impronta con tecnologia digitale può essere messo in pausa in ogni momento, e ripreso con semplicità non appena il paziente si sente pronto, senza dover ripartire da zero come da procedura tradizionale.

 

Progettazione cad  Cam

Grazie all’utilizzo di tecnologia di ultima generazione le protesi sono realizzate in maniera perfetta garantendo al paziente un lavoro preciso, duraturo e soprattutto potrà vedere l’anteprima del risultato finale

Igiene con crema anestetica

Anche l’igiene orale a volte può essere fastidiosa, in particolare nello scaling, ovvero la rimozione minuziosa del tartaro da sotto la gengiva.

Per i pazienti più sensibili al dolore, Lom srl mette a disposizione la crema anestetica. Si tratta di un gel che viene spalmato sulle gengive e consente di eliminare il dolore durante queste procedure.

È l’ideale anche per chi ha paura dell’anestesia per infiltrazione e quindi degli aghi.

Percezione olfattiva dello studio

Per molti pazienti, anche solo l’odore tipico dello Studio Dentistico, è associabile a ricordi negativi. Per questo motivo nello Studio Lom  utilizziamo dei profumatori che rendono più piacevole e accogliente l’odore dello Studio Odontoiatrico

Sedazione cosciente

La sedazione cosciente è in grado di desensibilizzare la mucosa orale privando il paziente dal suo dolore e, nel contempo, favorendone un senso di benessere e tranquillità, indispensabili per affrontare un qualsiasi trattamento ortodontico.

La sedazione cosciente è una sorta di anestesia per indurre uno stato di rilassamento, e controllo del dolore mediante la somministrazione di sedativi per via inalatoria o endovenosa. Questo tipo di sedazione non fa perdere i sensi in quanto non si tratta di anestesia generale e mantiene la capacità di rispondere agli stimoli fisici e verbali.

La sedazione cosciente è una tecnica sicura e il cui effetto dura per tutto il trattamento ortodontico che si va ad affrontare, non oltre; perciò, una volta fuori dallo studio, i pazienti non avranno particolari problemi o fastidi e potranno svolgere qualsiasi attività senza controindicazioni. 

Completa disponibilità

I professionisti della Lom srl, sono sempre a disposizione dei propri pazienti, soprattutto dopo un intervento impegnativo come può essere un impianto.

Prenota una visita di controllo presso il centro Lom srl

Tel. 080 480 7008

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    Consigli pratici per la cura della tua protesi mobile (dentiera)

    La mancanza di denti è un fenomeno che aumenta con l’aumentare dell’età. Dopo i 65 anni più del 20% degli italiani hanno pochissimi denti naturali in bocca e devono ricorrere alla dentiera.

    dentiera protesi mobile lom

    Questo fenomeno è causato  nella maggior parte dei casi dall’insorgere di gengiviti e o  parodontite.

    Una buona percentuale di questi pazienti, per poter continuare a masticare in maniera corretta, ricorre alla protesi mobile (dentiera).

    La dentiera: una protesi molto utilizzata

    La dentiera, nonostante tutte le altre protesi più avanzate sviluppate negli ultimi decenni, rimane infatti la soluzione adottata da molte persone per poter continuare a condurre una vita normale anche dopo aver perso la dentatura permanente. Tenerla in perfetto stato non è difficile ma richiede che alcune buone abitudini quotidiane:

    1. Essendo la dentiera una protesi delicata, va trattata con una certa cura per evitare di danneggiarla
    2. Dopo ogni pasto, la dentiera va rimossa e sciacquata sotto l’acqua corrente, per rimuovere i residui di cibo. In questa fase, che sembrerebbe banale, alcune volte può capitare che la dentiera cada dalle mani, e inevitabilmente si rompe. Un metodo per evitarlo potrebbe essere quello di riempire sempre il lavabo di acqua prima di procedere, per “attutire” l’eventuale caduta.
    3. La dentiera va accuratamente spazzolata con uno spazzolino apposito almeno una volta al giorno. E’ consigliato l’uso  di un detergente non abrasivo, per asportare meccanicamente frammenti di cibo, depositi di placca, residui di adesivo.
    4. Durante la notte la dentiera va messa a bagno in acqua o in una soluzione detergente.  Il motivo principale è quello di impedire che, seccandosi, perda la sua forma. Ogni protesi ha comunque delle regole specifiche a questo riguardo, che vanno comunicate dal dentista e poi seguite scrupolosamente.
    5. La mattina dopo è doveroso risciacquare con grande cura la dentiera prima di indossarla. I detergenti in cui metterla a mollo, infatti, non sono adatti ad essere messi a contatto con il cavo orale.
    Igiene orale operazione importantissima

    Dopo aver rimosso  la protesi, la bocca deve essere spazzolata con uno spazzolino dalle setole morbide, va pulita la lingua, le guance e  il palato. Una buona detersione della bocca, garantisce una durata maggiore della dentiera.

    protesi mobile lom

    Cosa Non fare 
    • Utilizzare l’acqua molto calda per lavare la protesi mobile, questo potrebbe modificarne la forma
    • Usare prodotti contenenti candeggina, che potrebbe cambiare il colore dei denti artificiali, o il cloro che è nemico delle parti metalliche
    • Usare spazzolini troppo duri o detergenti troppo aggressivi. Meglio usare un po’ di olio di gomito per mantenere in forma la nostra protesi.
    • dentifrici sbiancanti dato che possono contenere perossido di idrogeno che, a sua volta, può modificare il colore dei denti artificiali

     

    Con questi piccoli accorgimenti potrete allungare la vita della vs. dentiera.

    Per ottenere maggiori informazioni sulle modalità di manutenzione della dentiera o per prenotare una visita di controllo puoi contattare la nostra segreteria

    Tel. 080 480 7008

     

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    Scegliere tra ponte e impianto dentale

    Meglio ponte o impianto dentale?

    Questa è una di quelle domande che spesso i pazienti mi fanno quando devono sostituire i loro denti naturali.

    Per questo motivo, facciamo chiarezza sui due tipi di trattamenti

    il ponte su denti naturali

    impianto  ponte lom srl

    Il ponte è una protesi dentale formata da 3 o più corone (denti finti) che permette di coprire lo spazio lasciato da un dente perso.

    La protesi viene incollata sui  2 denti vicini a quello mancante. Per permettere una corretta adesione i denti esterni vengono limati e rimpiccioliti, in modo che facciano da pilastri del ponte.

    Questa tipologia di trattamento ha come controindicazione che  denti esterni (quelli limati) si indeboliscono e con il passare del tempo potrebbero essere soggetti a carie o morte del nervo.

    l’impianto dentale

    impianto lom turismo dentale implantologia

    Sostituire il dente mancante con un impianto dentale è come inserire una radice artificiale al posto della radice naturale, sulla quale viene montata una corona dentale.

    In questo modo si avrà un dente simile a quello naturale.

    Con questo tipo di trattamento, non vengono limati i denti vicini a quello sostituito, però si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico.

    Oggi grazie alla tecnica dell’implantologia computer guidata, questo tipo di trattamento è più semplice e soprattutto si può utilizzare anche in presenza di poco osso o gengiva, in quanto entrambi possono essere aggiunti con degli innesti.

    Riportiamo di seguito i principali vantaggi e svantaggi di entrambi i trattamenti.

    Vantaggi ponte dentale su denti naturali

    Questo tipo di trattamento non richiede l’intervento chirurgico e quindi risulta un buon compromesso per chi ha problemi di salute e non può sottoporsi a interventi chirurgici.

    Inoltre è un trattamento veloce, in quanto il paziente potrà tornare ad avere tutte le funzioni masticatorie (con i denti definitivi) in un periodo massimo di 5/6 settimane dall’inizio del lavoro.

    Svantaggi ponte dentale

    In questo trattamento i denti vicini a quello mancante dovranno essere ridotti con la fresa: verrà così rimosso del tessuto sano dal dente.

    Questi denti saranno più esposti a carie e problemi al nervo e diventeranno più deboli, perché durante la masticazione, dovranno  sostenere anche il carico del dente mancante.

    Inoltre, se non si hanno a disposizione dei  denti che fanno da pilastro o sono inaffidabili, non potrai installare il ponte dentale.

    Vantaggi impianto dentale

    Per questo trattamento non è previsto il rimpicciolimento dei denti addiacenti.

    Inoltre se a distanza di tempo, l’impianto non dovesse essere più funzionale, rimane sempre la possibilità di sostituirlo con un ponte, dato che i denti vicini saranno ancora intatti.

    Oggi grazie alla tecnica di implantologia computer guidata, i denti sono progettati nel programma e non in bocca. Non sarà necessario incidere le gengive per valutare la dimensione dell’osso, poiché sarà tutto elaborato dal software specifico.

    Infine trattandosi di un intervento chirurgico non invasivo e indolore, rassicura tutti i pazienti che hanno paura.

    Svantaggi impianto dentale

    L’unico svantaggio dell’impianto è che non può essere installato se il paziente non gode di un buono stato di salute.

    Differenze economiche dei due tipi di trattamento

    La risposta varia a seconda dei casi.

    Nel caso in cui è da sostituire 1 solo dente, il ponte dentale costa più dell’impianto, questo perché il ponte ha almeno 3 corone, mentre l’impianto ne ha solo 1.

    Se si sceglie il ponte, bisognerà pagare 3 denti, mentre se si sceglie l’impianto il costo è di  un 1 dente e il suo impianto.

    Come scegliere il trattamento più giusto?

    Di seguito riepiloghiamo in maniera indicativa (ma non esaustiva) i parametri di scelta. Resta inteso che la scelta definitiva deve essere presa in accordo con il Dentista di fiducia, che conoscerà lo stato di salute della vs. bocca e potrà indirizzarvi verso la soluzione più adatta alle vs. esigenze.

    Il ponte è adatto nel caso in cui :

    •     c’è poco osso di sostegno e non puoi innestare nuovo osso:
    •     il paziente ha poco tempo
    •     se ci sono problemi di salute

    L’impianto dentale è adatto  se:

    1.     C’è osso a sufficienza.
    2.     il paziente è giovane.
    3.     i denti vicini a quello che  manca, sono perfetti.
    4.     Il paziente è abbastanza in salute per sottoporsi alla chirurgia.
    5.     C’è tempo da condividere con il dentista.
    6.     Il paziente è predisposto alle carie.

    Per approfondire con un nostro Specialista tutti i benefici dei due trattamenti, prenota ora una visita presso il Centro Lom srl di Martina Franca tel. 080 480 7008

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    Bruxismo

    In momenti di forte stress, come quello che stiamo attraversando a causa del corona virus, una delle conseguenze correlate può essere il bruxismo ovvero la tendenza a digrignare i denti.

    bruxismoMa cos’è il Bruxismo?

    La radice del termine “bruxismo” deriva dal greco, e significa letteralmente “digrignamento dei denti“.

    Si manifesta più frequentemente durante la notte ed è causato dalla contrazione involontaria dei muscoli implicati nella masticazione

    Il bruxismo consiste in uno sfregamento associato ad un serramento, involontario e violento, dei denti delle due arcate, inferiore e superiore. In qualche caso può essere rumoroso e fastidioso, non tanto per chi lo esegue – che spesso lo fa senza rendersene conto – ma per chi gli sta vicino.

    Cosa causa il digrignamento dei denti?

    Alcune delle cause  possono essere associate a:

    • Stress e ansia
    • Disturbi emotivi;
    • Disturbi psicologici;
    • maloclussione causata da un disallineamento delle arcate dentarie o da malformazioni della mandibola;
    • Presenza di malattie neurodegenerative nell’ambito delle quali il bruxismo può rappresentare una risposta muscolare alla stessa malattia.
    • Anche l’abuso di alcolici, di sostanze stupefacenti o il fumo potrebbero essere fattori scatenanti. Inoltre, si ritiene che lo sviluppo di questo problema possa essere favorito anche da una certa predisposizione famigliare.

     

    Nei bambini il bruxismo potrebbe essere causato dall’infiammazione dell’orecchio (otite).

    Come si manifesta il Bruxismo?

    Il sintomo più evidente del bruxismo è il digrignamento dei denti, ma questa non è la sua unica manifestazione. Difatti, il bruxismo può manifestarsi anche in forma di serramento dentale statico;in altre parole, si mantiene la posizione “a denti stretti” in maniera statica, senza effettuare un vero e proprio digrignamento.

    Anche un minimo contatto fra i denti fa sì che via sia una contrazione dei muscoli ed espone l’individuo ad un potenziale rischio di sviluppare il bruxismo “vero e proprio” in presenza di condizioni predisponenti (ad esempio, stress, ansia, ecc.).

     

    Quali sono i sintomi e le conseguenze del Bruxismo?

    Chi soffre di bruxismo, spesso non si rende conto di digrignare i denti ma ne avverte i sintomi collegati come la secchezza delle fauci, dolore mandibolare, indolenzimento dei muscoli masticatori o mal di testa.

    Inoltre, il digrignamento può causare danni ai denti il cui smalto può limarsi e assottigliarsi a causa delle continue sollecitazioni cui si trova sottoposto. Nei casi più gravi, si può arrivare addirittura ad esporre la dentina e a danneggiare il dente in profondità, alterandone al tempo stesso la sensibilità.

     

    Il bruxismo, se non trattato prontamente, infatti, può portare alla scheggiaturaincrinatura e perfino frattura dei denti.

    Inoltre il digrignare può comportare la rottura delle otturazioni o delle corone.

    Come si diagnostica il Bruxismo?

    Se il digrignamento dei denti non avviene in maniera rumorosa e/o se le persone conviventi o a stretto contatto con chi presenta bruxismo non si accorgono del problema, il più delle volte, la diagnosi avviene in seguito ad una visita odontoiatrica, magari eseguita anche per motivazioni  del tutto diverse.

     

    Come si cura il Bruxismo?

    Trattandosi di una parafunzione e non di una malattia, piuttosto che parlare di cura si parla di rimedi per risolverlo.

    Esistono oggi dei trattamenti che limitano il digrignamento e limitano il digrignamento. In molti casi l’uso del bite rappresenta un ottimo alleato per limitare il contatto tra i denti e correggere il bruxismo.

    lom ortodonziaI BITE sono utili a proteggere i denti dall’erosione durante il sonno: si devono applicare durante la notte, prima di coricarsi, ed ostacolano il digrignamento perché si intercalano tra le superfici masticatorie e favoriscono il corretto allineamento.

    Inoltre grazie all’allineamento dentale del bite, le tensioni muscolari del collo e della mandibola saranno ridotte, così come il bruxismo.
    Esistono vari tipi di bite. Possono essere morbidi o duri, in base alle esigenze del paziente; vengono preparati “su misura dal dentista, che procede con la rilevazione delle impronte dentarie del paziente.

    Se la parafunzione è connessa a malocclusioni o malformazioni, l’odontoiatra indicherà al paziente quale strategia terapeutica è più corretto mettere in atto. L’intervento dell’odontoiatra, per altro, è necessario anche per trattare gli eventuali danni ai denti provocati dallo stesso bruxismo.

     

    Presso lo Studio Lom srl (Direttore Sanitario Dott. Filippo Carbotti) è possibile prenotare una visita di controllo e ottenere la soluzione adatta al tipo di bruxismo in atto.

    Chiama e prenota la tua visita di controllo

    Tel 080 4807008

     

     

     

     

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    AVERE TUTTI I DENTI IN BOCCA E’ POI COSI’ IMPORTANTE?

     

    La mancanza di denti e le conseguenze.

    Capita che, per carie  o perché un dente si spezza, si è costretti ad estrarre il dente, e spesso capita anche che si pensa di non rimpiazzarlo “tanto che vuoi che succeda senza un dente?”.

    In merito a questa situazione ci sono alcune cose che è importante sapere  per tutelare la tua salute orale e generale.

    I 6 aspetti fondamentali, da tener presente, quando mancano i denti sono:
    lom srl ritiro dell'osso1. Ritiro dell’osso

    Non essendoci più il dente da sostenere, l’osso della mandibola non viene più sollecitato dalla masticazione e pian piano tende ad riassorbirsi, rendendo difficile un futuro impianto e soprattutto si potrebbero verificarsi anche problemi di masticazione. L’osso si mantiene in salute solo se viene stimolato dalla presenza dei denti e dalla masticazione.

    2. Denti storti

    Con la mancanza di denti si crea lo spazio tra un dente e l’altro, i denti vicini non trovando nessun sostegno, cominciano a piegarsi verso lo spazio vuoto.

    Con il passare del tempo, questo  spostamento inizierà a coinvolgere tutti i denti dell’arcata

    Come puoi intuire, questa situazione è un problema estetico molto serio. Non solo: i denti storti incidono anche sulla masticazione.

    3. Difficoltà masticatoria

    La funzione principale dei denti è quella di ridurre, tritare il cibo per poi poterlo ingerire. Quando manca un dente, manca sostanzialmente un ingranaggio  nel processo di masticazione e questo potrebbe produrre dei problemi mentre mangiamo.

    Quando mastichiamo cibi duri (carne, torrone…) i molari hanno una funzione molto importante perché  sono loro che si occupano di tagliuzzare questi cibi più duri. Se manca un molare si potrebbe avere ancora più fastidio nel mangiare questi cibi.

    La cattiva masticazione può impattare sulla tua digestione, e provocare reflussi acidi. Il cibo poco masticato infatti sovraccarica lo stomaco e non gli permette di compiere al meglio le sue funzioni.

    4. Mal di testa e mal di schiena

    Anche mal di schiena o mal di testa può essere provocato dalla mancanza di denti.

    Questo perché se mancano i denti e nel frattempo anche gli altri si sono storti, le due arcate non combaciano più e quindi non chiudendosi bene non distribuiscono la tensione in maniera uniforme durante la masticazione. Questo disallineamento può provocare infiammazione delle articolazioni e quindi dolore come cefalee, mal schiena o perdita di equilibrio.

    mancanza di denti

    5. Invecchiamento del viso

    La corretta posizione dei denti determina la forma e struttura del viso. La mancanza di denti può rovinare l’estetica della faccia in quanto l’osso sotto la gengiva diventa molto sottile, il viso comincia a sembrare sempre più infossato e vecchio, proprio come quando gli anziani tolgono la dentiera.

     

    6. Perdita di tutti gli altri denti

    Quando manca un dente, l’osso dove una volta c’era il tuo dente inizia a ritirarsi, ma pian piano succede la stessa cosa anche sotto le radici di tutti i denti vicini.

    Si innesca così un effetto domino, una vera e propria reazione a catena, in cui i denti diventano uno ad uno sempre più instabili e alla fine cadono, perché non hanno più osso sufficiente per essere sostenuti.

    Per questi motivi è importante dare la giusta attenzione alla perdita dei denti, anche a uno solo, perché come abbiamo visto ci possono essere conseguenze spiacevoli per la nostra salute e per la nostra estetica.

     

     

    Con questa consapevolezza ti invitiamo a prenotare una visita di controllo per verificare lo stato di salute della tua bocca.

    Chiama ora il nostro centro Lom srl tel. 080 480 7008

    Buon sorriso

     

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    Fai splendere il tuo sorriso con le faccette

    Il desiderio di ognuno di noi è quello di avere sempre un sorriso luminoso, armonioso e naturale. Ci sono persone che naturalmente possiedono questo tipo di sorriso. Oggi è possibile ottenere un sorriso altrettanto  armonioso e naturale anche senza operazioni lunghe e dolorose.

    faccette dentali lom srl

    Una delle soluzioni più utilizzate è quella delle “faccette dentali”.

    Le faccette dentali sono sottili strati in ceramica o composito che vengono applicati sui denti per migliorarne l’aspetto estetico e allo stesso tempo non comporta un intervento invasivo e si ottiene un sorriso smagliante  in tempi brevissimi.

    Quando si consiglia l’uso delle faccette?

    Sono utilizzate per mascherare alcuni difetti dei denti, quali:

    • scheggiati o fratturati
    • troppo grandi o con forme imperfette
    • macchiati o scoloriti
    • leggermente storti o distanti tra loro

    Oltre agli aspetti estetici, le faccette sono un ottimo trattamento per preservare la salute del dente e migliorarne la funzionalità.

    Il trattamento di applicazione delle faccette come abbiamo detto prima è un trattamento veloce, infatti in sole due sedute è possibile ottenere un sorriso smagliante.

    Nel primo incontro, il dentista  prepara il dente, sceglie la corretta colorazione e rimuove un sottile strato di smalto dal dente per creare lo spazio necessario ad accogliere la faccetta. (Solitamente questo tipo di seduta non prevede l’anestesia, anche se per alcuni pazienti particolarmente sensibili, viene fatta.). Il dentista prende l’impronta digitale dei denti e la invia al laboratorio, dove l’odontotecnico costruirà materialmente le faccette. Nel frattempo sul tuo dente viene applicata una faccetta dentale provvisoria.

    Al secondo appuntamento, il dentista rimuove la faccetta temporanea e cementa quella definitiva, modellandola in modo che si adatti alla perfezione al dente sottostante.

    A distanza di un po’ di tempo, quando il paziente ha utilizzato per un po’ il nuovo dente, viene effettuata una visita di controllo per verificare il corretto funzionamento.

    Di cosa sono fatte le Faccette dentali?

    Possono essere realizzate in  diversi materiali, che si distinguono per costo e durata. Le più diffuse sono quelle in composito e in ceramica.

    Faccette in composito

    Il composito è un materiale ottenuto combinando diverse resine tra loro. Le faccette realizzate in questo materiale hanno una buona resa estetica e, in caso di frattura o macchie, possono essere riparate con estrema facilità.

    L’unico  svantaggio di questo materiale è che  hanno una durata di massimo 5 anni .

    Faccette in ceramica

    La ceramica permette di avere una faccetta esteticamente eccellente, tanto da rendere difficile distinguerle dai denti naturali,  e in più  hanno una durata più lunga, da 10 a 20 anni.

    Che tipo di cura richiedono le faccette?

    Prendersi cura delle faccette non richiede attenzioni particolari, ma bisogna eseguire una corretta igiene orale domiciliare e costante facendo particolare attenzione a spazzolare la parte dove non è saldata la faccetta, poiché potrebbe insinuarsi la carie.

    Sarebbe consigliabile limitare l’uso di alimenti che potrebbero macchiare i denti (tipo caffè) per allungare la loro vita.

    Presso lo Studio Lom srl (Direttore Sanitario Dott. Filippo Carbotti) è possibile effettuare questo tipo di trattamento.

     

     

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